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martedì 25 novembre 2014

Alla Cina piace l'avorio: strage di elefanti - SalviamoLaForesta

Elefanti in Africa: bande criminali vanno a caccia (Foto: Nuria Ortega/African Parks Network)
"I contrabbandieri di avorio e i loro clienti sono responsabili della carneficina di migliaia di elefanti in Africa. La situazione è drammatica per gli animali, soprattutto in Tanzania. La Cina gioca un ruolo decisivo nel traffico di avorio. Apparentemente, membri delle ambasciate cinesi sono tra migliori clienti dei trafficanti locali.

Firmando questa petizione esigete al presidente cinese Xi Jinping di porre fine al contrabbando di avorio
Grazie per la diffusione che farete di questa azione tra le reti dei vostri contatti
Saluti cordiali
Elisa Norio
Salviamo la Foresta"

Approfondimento:
"Il ruolo della Cina nel commercio di avorio si evince dall'influenza sul mercato che ha avuto la visita ufficiale del Presidente Xi Jinping, in Tanzania a marzo 2013. Il prezzo dell'avorio è raddoppiato a causa dell'accaparramento di migliaia di tonnellate per soddisfare i compratori asiatici, afferma l'Agenzia di Investigazione Ambientale (EIA). A trasportare l'avorio fuori dal paese sarebbe stato il contingente diplomatico. I lavoratori dell'ambasciata cinese sarebbero tra i migliori clienti dei contrabbandieri locali.

Mentre l'esercito cinese si trovava nel porto di Dar es Salaam, nel 2013, impegnato in una missione contro la pirateria, un cittadino cinese è stato fermato mentre stava per far uscire dal paese 81 zanne. Per evitare i controlli sarebbe stata pagata una tangente di 20.000 dollari, afferma la EIA nel suo report “Vanishing Point”. Un uomo è stato condannato a 20 anni di prigione. Però questi provvedimenti non sono molto frequenti. Spesso i contrabbandieri hanno vincoli stretti con politici di alto livello che sono intoccabili.

I governi di entrambi i paesi non accettano i risultati del report.

La domanda di avorio è aumentata in Asia, soprattutto grazie alla vendita di avorio africano, per un valore di 188 milioni di dollari all'anno. Secondo l'Interpol il commercio di avorio è triplicato in dieci anni.

Specialmente in Tanzania, la caccia di frodo raggiunge proporzioni elevate. Solo nel 2013 sono stati cacciati illegalmente 10.000 elefanti – 30 al giorno. Nella Riserva di Selous, patrimonio dell'Unesco, la popolazione è diminuita da 70.406 a 13.084 negli ultimi sette anni.

Per porre fine alla strage di elefanti bisognerebbe porre fine al commercio di avorio. Il ruolo della Cina è chiave. Per favore, esigete al presidente cinese Xi Jinping che ponga fine al contrabbando di avorio."

mercoledì 16 luglio 2014

Traffico illegale di ossa di animali - newsletter "Geapress"

Gorilla (residentevilsaga.it)
E' incredibile come le psicopatologie dilaghino così in fretta tanto da mettere a rischio la sopravvivenza di alcune specie di animali.
E' proprio di questo che tratta la newsletter del 15.7.14 di Geapress.
Maniaci con fior di quattrini a disposizione sono diventati riprovevoli collezionisti di ossa di animali, alcuni in via di estinzione. 
Alcuni sequestri ed arresti in Camerun fanno pensare che i collezionisti di tutto il mondo abbiano in quel paese la fonte da cui attingere per le loro maniacali collezioni.
Anche a Milano Malpensa nel luglio 2010 è avvenuto il sequestro di un cranio di scimmia ed uno di pipistrello. Ma la sanzione comminata è stata solo di 6mila euro.
Come da regola economica, ormai consolidata, del mercato, se non c'è domanda non c'è offerta, pertanto urge intensificare le azioni di contrasto al contrabbando nei luoghi di approvvigionamento e l'inasprimento delle sanzioni nei paesi dove si trovano i maggiori acquirenti della ossa dei poveri animali uccisi.
Per approfondimenti:
- Camerun – Arrestato trafficante con 18 teschi di Gorilla e Scimpanzè
- Camerun – Sequestro di crani e pelli di gorilla
- Camerun – Teschio di gorilla e pezzi di elefante. Arrestati trafficanti di ossa